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PREMESSA
Sono ormai numerosi i
riscontri dell’effetto benefico prodotto dalla presenza di animali
in un contesto sanitario, sia che l’animale venga utilizzato come
parte integrata di un programma
terapeutico.
Questo tipo di attività,
definito genericamente con il termine anglosassone di Pet Therapy
(terapia condotta con
animali da affezione o animali domestici ) ha suscitato notevole
interesse essendo finalizzata ad un miglioramento delle condizioni
fisiche,sociali ed emotive delle persone a cui sono dirette.
La prescrizione, la
progettazione e l’attuazione di un simile intervento di tipo
educativo e/o ricreativo, richiede la presenza di un équipe
multidisciplinare, a seconda del paziente e della patologia da
trattare. I meccanismi d’azione fondamentali di questo tipo di
intervento sono:
-
il
rapporto uomo-animale,
affettivo ed emozionale, in grado di arrecare non solo benefici
emotivi e psicologici, ma anche fisici, quali l’abbassamento della
pressione sanguigna, il rallentamento del battito cardiaco;
-
la comunicazione uomo-animale, che si basa su una forma
di linguaggio molto semplice, cadenzato, con ripetizioni frequenti,
tono crescente e interrogativo, che produce un effetto rassicurante,
sia in chi parla, sia in chi ascolta;
-
la stimolazione mentale, che si verifica grazie alla comunicazione con l’altro, alla
rievocazione di ricordi, all’intrattenimento, al gioco, fattori
che riducono il senso di alienazione e isolamento;
-
il
tatto, il contatto corporeo, permettono la formazione della propria identità, del
proprio Sé e della propria esistenza;
-
l’elemento
ludico,
cioè il gioco e il divertimento, che portano grandi benefici. Le
persone, giocando, possono liberare le proprie energie e ricavare
sensazioni di benessere e di calma;
-
la
facilitazione sociale, la presenza di un animale, spesso, costituisce
un’occasione di maggiore interazione con altre persone
-
la
responsabilità o autostima, proporzionale alla propria età e alle proprie
possibilità, nella cura di un eventuale animale di proprietà
-
l’attaccamento, il
legame che si viene a
creare tra uomo e animale può, almeno in parte, compensare la
mancanza eventuale di quello umano
Pertanto
ho deciso di partecipare ad un corso formativo a questa disciplina e
di far testare alcuni dei miei cani per cosi poter cominciare un
nuovo e sicuramente sperimentale lavoro con i miei Alaskan Malamute,
per dimostrare ancora una volta che questo magnifico animale non ha
limiti, Il Compagno ideale di ogni giorno, Bello da vedere, Forte
nel lavoro in slitta e anche un eccezionale "terapeuta".
Presto
saranno pubblicati su questa pagina i primi risultati e le prime
esperienze di terapia assistita.
Mirko
Rizzi
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